San Cristoforo


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San Cristoforo

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Icona no 79

Formato : 42 x 21 cm.

Tavola in tiglio

Tempera. Aureole dorati con foglie d'oro.


Cristoforo era un Cananeo, un gigante dotato di grande forza e imponenza fisica. Era un guerriero ed aveva anche un volto che incuteva terrore in tutti.

Una notte Cristoforo sentì la voce di un bambino che lo chiamava: “Cristoforo, vieni, aiutami ad attraversare il fiume”. Cristoforo uscì dalla sua capanna ma non vide nessuno. E così fu una seconda volta. Nessuno. Alla terza volta finalmente vide un bambino che lo pregava di aiutarlo: “Vieni e trasportami all’altra riva”. Cristoforo si caricò il bambino sulle spalle e cominciò la traversata. Doveva essere una traversata molto semplice invece tutto a poco a poco si complicò.

Il peso sulle spalle aumentava sempre di più, l’acqua saliva sempre di più: e lui, il gigante, per la prima volta, credette di non farcela. Ma ci riuscì anche questa volta. Allora gli disse: “Bambino mio, Tu mi hai messo in un bel pericolo. Pesavi così tanto come se avessi avuto il mondo intero sulle mie spalle”. E il bambino: “Non meravigliarti, Cristoforo, tu hai portato sulle tue spalle non solo il mondo intero, ma anche Colui che lo ha creato. Io sono Gesù Cristo, il padrone che tu servi. In segno della verità delle mie parole, pianta il tuo bastone, vicino alla tua capanna: domattina, lo vedrai carico di fiori e di frutti”. E il bambino sparì.

E l’indomani il suo bastone era una palma carica di datteri... continua >>


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